| Castel
San Pietro ha da sempre potuto contare su un partito d’ispirazione
cristiana profondamente radicato nella
popolazione.
Dal lontano 1868, anno d’insediamento
del primo Municipio, i rappresentanti dell’allora Partito
Conservatore Democratico Ticinese, sono stati i protagonisti della
vita politica del paese.
Nel 1919 assumevano per la prima volta la
carica di sindaco con il Signor Erennio Bernasconi
e da allora, dopo una breve pausa dal 1924 al 1928, a tutt’oggi
la carica di capo dell’esecutivo è sempre stata nelle mani
di nostri rappresentanti.
1919-1920
1920-1924
1928-1948
1948-1961
1961-1974
1974-1984
1984-1996
1996-2003
dal 2003
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Erennio
Bernasconi
avv. Mario
Bernasconi
avv. Mario Bernasconi
Giuseppe Fontana
Olindo Cavadini
Valerio Cassina
Giacomo Falconi
Paolo Mondia
Lorenzo Bassi
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Nel
corso degli anni il nome del partito a livello cantonale è
mutato passando a Partito Popolare Democratico
(PPD).
La forza del nostro partito è ben evidenziata dai lunghi
periodi di maggioranza assoluta, detenuta fino al 1984 con 5 rappresentanti
su 9 municipali e poi riconquistata nel 1988 con quattro rappresentanti
su sette, momento in cui l’esecutivo è passato a
sette membri.
Lunghissimo
sarebbe l’elenco dei nostri amici eletti nel Consiglio Comunale,
istituito nel 1953 e fra di loro alcuni hanno avuto l’onore
di essere eletti alla carica di presidente e quindi primi cittadini
di Castello.
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| Soprattutto dopo
l'aggregazione con i comuni di Casima, Monte e Campora (frazione
di Caneggio), Castel San Pietro è oggi riconosciuto quale uno
dei paesi della regione che ha saputo salvaguardare il proprio paesaggio
e la qualità di vita arricchendo la vita sociale già
molto variegata e attiva. Le favorevoli condizioni fiscali e la presenza
di commerci e servizi, ne fanno un comune residenziale ambito. Questo
é stato possibile anche grazie alla politica lungimirante degli
amministratori che negli anni lo hanno condotto. |


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